mese di Agosto 2023
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Cenni storici: -La storia del paese di Morcella è remota e citata già nel 900. Sono state rinvenute nel periodo del Risorgimento anche delle tombe appartenute a generazioni molto remote. -Trovandosi fuorusciti i Raspanti nel 1310, duecento di essi guidati da Libriotto di Porta Sole, assalirono di nottetempo la Morcella che era presidiata con numerosi soldati, i quali inflissero agli assalitori notevoli perdite, uccidendo lo stesso Libriotto insieme ad altri, e facendone prigionieri dieci, due dei quali furono impiccati a Perugia. -La prima memoria di storia civile che si ha di questo castello risale alla venuta di Arrigo VII di Lussemburgo (1312),il cui esercito lo devastò e lo incendiò. -Nel 1328 la Morcella diventa di proprietà dei conti Bulgarelli. -Nel 1379 durante l’edificazione del castello di S. Enea, gli uomini di Morcella furono obbligati dalla città a contribuire a detta fabbrica con venti fiorini d’ oro, da sborsarsi entro il mese di marzo. -Nel 1414 il Consiglio decretò che “quei di Morcella dovessero rifarsi le mura del castello nei punti dove ritenevano che fossero più necessari per la difesa, e che per ogni canna di muro che avessero fatto, dovessero essere pagati dalla città con dieci fiorini“. -Quando nel 1428 furono istituiti i Capitani del Contado, per lo stipendio di quello di Porta S. Pietro da cui dipendeva, Mortella fu tassata per otto fiorini. -I cronisti perugini narrano alcuni episodi avvenuti in questo castello. Nel settembre del 1534 mentre in Perugia si era incerti se papa Clemente VII fosse ancora vivo o morto, e regnando perciò gran disordine, Baldassarre della Staffa con trecento uomini disse di volere andare a Roma, e si recò invece a Morcella “a discritione con molte insulte, micidie svergogniare, robare e altre vituperose cose, quali a li tramontane saria suto assaie; e cusì stero una quantità de dì”. -Nel 1643 il castello è stato assalito dai fiorentini. -La storia recente ricorda il passaggio al Comune di Marsciano dopo l’Unità d’Italia. -La storia recentissima ci parla della caduta della “chiusa“, così come la chiamavano i porcellini; essa fu edificata nel 1917 per modificare il corso del fiume Nestore e la potente esondazione del 12 novembre 2012 l’ha distrutta. Nome:Il nome Morcella deriva dalla dea Murcia amata dal popolo romano per aver protetto le loro mura. Inoltre Murcia o Murzia viene da mirto e da mirteto,pianta sacra a quella dea. Quindi Morcella deriva più dal vivo da mortella. Piazza:Questa è la piazza principale di Morcella. Chiesa:Qui si trova la chiesa parrocchiale di Morcella,è stata costruita nel 1775 sul luogo dove sorgeva la chiesa di Santa Maria eretta nel 1500 da Galeotto Baglioni. La precedente,nel 1027,era situata fuori dalle mura e dedicata a S.Silvestro papa. Quadro:All’interno della chiesa si trova un quadro che raffigura la madonna con il velo spostato a destra,in Umbria ne sono presenti solo 5,per questo l’associazione FAI ha finanziato il restauro di questo quadro. Chiesa di San.Giorgio:Questa era la chiesa di San.Giorgio che ad oggi è stata sconsacrata. Arco del pozzo:Questo passaggio contornato da un arco, anticamente, era il percorso con cui abitualmente le donne arrivavano al pozzo per prendere l’acqua. Teatrino:Questo è il teatrino di Morcella,il più piccolo teatro dell’Umbria.Come potete notare la struttura è molto più moderna rispetto al resto del paese infatti è stato costruito negli anni 20. Asilo:Qui si trovava l’asilo della Morcella che è stato chiuso qualche decina di anni fa. Piazza XI febbraio:Qui si trova largo 11 febbraio dove si trova un ex voto ovvero una targhetta di ceramica che in questo caso è stata creata,o come richiesta d’aiuto per scampare dalla peste oppure come ringraziamento per essere sopravvissuti da essa. Ci sono altri 3 ex voto all’interno di Morella di cui un altro nel nostro percorso. Torre di avvistamento:Questa è una delle due torri di avvistamento di Morcella, si trova dietro queste case. Croci in pietra serena: -Qui si trova un arco in pietra serena dove è raffigurata una croce:simbolo dei cavalieri di Malta che conferma la loro presenza a Morcella. -Questa è un’altra croce dei cavalieri di Malta. Pozzo:Questo è uno dei pozzi che si trova a Morcella e che veniva usato quotidianamente. Ex voto:Qui si trova un altro ex voto che è stato incorniciato dopo un furto malriuscito. Scuole elementari:Le scuole elementari si trovavano qui dove ora si trova un’abitazione e anche queste sono state chiuse qualche decina di anni fa. Piazzale: -Qui anticamente si crede che fosse chiuso perché Morcella è una città fortificata e come tale doveva avere una sola entrara. -Mulino: il mulino quattrocentesco è rimasto attivo e funzionante fino a circa 70 anni fa. Le acque arrivavano al mulino dove erano raccolte in un invaso minore (la colta). In questi vasconi era molto abbondate e profonda, grazie al suo stesso peso l’acqua veniva avviata in un condotto fino ai bocchettoni e precipitava con forza nei sotterranei del mulino. Qui vi era una buca nella quale era posta una ruota a pale fatta di midollo d quercia che doveva essere più grande della superficie della mola in modo che questa girando lentamente potesse macinare perfettamente il prodotto che si lavorava; l’acqua successivamente grazie a delle condotte tornavano nel fiume. -Belvedere Muro arco:Questo punto delle mura è fatto in questo modo per impedire ai nemici di arrampicarsi e, nel frattempo,le persone potevano lanciare dall’alto, contro di essi, della pece o dell’olio bollente. Merli:da questi merli i cecchini potevano difendere le mura in caso di assalto. Arco: -Questa era l’entrata principale di Morcella che un tempo era chiusa da un ponte levatoio. L’arco con i merli è lo stemma di Morcella da questo nasce anche il nome dell’associazione A.R.CU.S.(associazione ricreativa,culturale,sportiva) ovvero arco in latino. -Quello è il campanile che anticamente era una semplice torre di avvistamento. Grazie alla conformità fisica del territorio le vedette potevano controllare tutta la vallata e notare ogni movimento sospetto. -Potete notare che ci sono dei fori nella torre che sono stati creati in modo da potervi appoggiare un fucile e mirare i bersagli. Infatti questi fori furono fatti dopo l’invenzione dei fucili. Campanile:successivamente la torre fu innalzata per creare il campanile che scandiva gli orari della giornata e suonava in caso di pericolo o emergenza come per esempio: incendio,assalto o malacqua. Targhette: -Questa è una targhetta in ceramica fatta dai ragazzi che frequentavano le scuole elementari nei dintorni di Morcella e contengono le date più importanti della storia della Morcella. -Questa targa è stata appesa per ringraziare l‘associazione europea per aver contribuito alla ristrutturazione della pavimentazione di Morcella. Paesaggio:da qui si può ammirare uno stupendo panorama e vedere tutte le città vicine.
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